CONCERTI IN BASILICA 2019

Ecco il calendario. Si parte il 22 giugno con l’orchestra d’archi ‘Arrigoni’. Gran finale il 14 settembre con il Polifonico di Ruda e ‘La musica dei cieli’


L’edizione 2019 dei Concerti in basilica si concentrerà a 360 gradi su quella che è la produzione musicale sacra della storia della Chiesa d’Occidente. Si è scelto un tema generale proprio per assecondare le esigenze di un pubblico il più vasto possibile: fatto sia da cultori del settore, sia da turisti che d’estate scelgono la vicina località di Grado per passare le vacanze estive. Un tema generale che metta nelle migliori condizioni anche gli esecutori che potranno cimentarsi – nella massima libertà d’espressione e di genere scelto – con un repertorio vastissimo, dal Cinquecento ai giorni nostri. Il periodo scelto per l’edizione 2019 dei Concerti in basilica è quello tradizionale: da metà giugno a metà settembre. La novità di quest’anno è l’allargamento del territorio che ne usufruirà: non solo la basilica di Aquileia, ma anche la basilica di Santa Eufemia a Grado. Di particolare rilevanza l’internazionalità degli esecutori: l’edizione 2019 infatti potrà giovarsi delle performances dell’orchestra universitaria degli Usa, Wind ensemble, e della apprezzata a livello mondiale Mahler Jungendorchester, fondata da Claudio Abbado, autentico pilastro della musica giovanile, per la terza volta ad Aquileia.

L’apertura della stagione – sabato 22 giugno – sarà affidata all’Accademia d’archi ‘Arrigoni’ di san Vito al Tagliamento che proporrà un programma mozartiano; seguirà il concerto della ‘Nova ars cantandi’, complesso milanese fondato da Giovanni Acciai e tra i più accreditati a livello mondiale. Proporranno una novità assoluta e cioè i ‘Responsoria’ di Leonardo Leo, compositore cinquecentesco di raffinata eleganza e tra i più importanti del Rinascimento italiano.

La festa dei santi Ermagora e Fortunato – patroni di Aquileia, di Udine e della regione Friuli Venezia Giulia – sarà anticipata, giovedì  l’11 luglio, dal canto dei Vespri interpretati dal coro diocesano di Gorizia diretto da Francesco Fragiacomo. Sarà una occasione per unire alla festa dei patroni un momento anche di arricchimento culturale per i fedeli di tutta la regione. Seguiranno la Celebrazione liturgica il 12 luglio e, il 13 luglio, il concerto della Wind ensemble.

La stagione avrà anche un momento dedicato alla musica strumentale: la basilica di Grado ospiterà il duo Tomadin-Romina Basso (organo e voce) per proporre in prima assoluta ‘Le divine lodi musicali’ di Giovan Battista Riccio, autore di fine Seicento, dedicate proprio al patriarca aquileiese Antonio Grimani. L’altro duo è quello formato dal pianista Ferdinando Mussutto e dal violoncellista Riccardo Pes, giovani emergenti e già protagonisti di stagioni musicali a livello internazionale. Quindi il grande appuntamento, di nuovo ad Aquileia, del 15 agosto (data modificata) con l’orchestra giovanile Mahler che proporrà un programma nuovo e particolarmente accattivante per la direzione di Tobias Wogerer.

La stagione dei Concerti in basilica darà spazio anche alla musica corale. Due i protagonisti: il Polifonico di Ruda (14 settembre), ad oggi il coro maschile più premiato a livello europeo che proporrà ‘La musica dei cieli’, un progetto ispirato dai dieci cieli danteschi; e il coro femminile ‘Solensemble’ con un concerto (25 agosto) dedicato alla musica mariana. Insomma un cartellone di grande rilevanza culturale e in grado di soddisfare tutte le esigenze dei turisti e degli altri potenziali fruitori.